-Solida vs Gonfiabile
Il design e le tecniche di costruzione delle iSUP hanno fatto passi da gigante. Le tavole da stand up paddle gonfiabili sono oggi incredibilmente rigide e, grazie ai miglioramenti nel campo della tessitura drop-stitch, è possibile regolare la curvatura della tavola. Questo significa che non è più necessario scegliere tra trasportabilità e performance. Le iSUP sono facili da trasportare e riporre, potete persino piegarle a metà e metterle sotto al letto. Se avete tanto spazio a disposizione e partecipate a gare competitive o SUP estremo, allora vale la pena di comprare una tavola rigida. Per la maggior parte delle persone che utilizzano le SUP invece, i benefici portati dalle tavole rigide sono pressoché impercettibili o vengono soppiantati dagli svantaggi. In conclusione, la scelta si riduce alle preferenze personali e a considerazioni riguardo al trasporto e allo spazio disponibile.

-Forma, Lunghezza, PSI e curvatura (rocker)

La forma, la lunghezza, i PSI e la curvatura hanno una grossa influenza sulle performance di qualsiasi iSUP. Alcune cose da tenere a mente:

  • Una prua con una curvatura gentile taglia le superfici mosse e le onde aiutando il rider a mantenere il bilanciamento fintanto che la prua non spunta troppo al di fuori dell’acqua.
  • Una prua molto appuntita è adatta alle gare e per andare velocemente in linea retta.
  • Una prua arrotondata, simile alle longboard tradizionali, è adatta per fare paddling rilassato su onde piccole.
  • La curvatura (rocker) di una tavola è la curva visibile quando si guarda la tavola da un lato.
  • Inclinazioni differenti sono adatte a utilizzi diversi, ma dovrebbero essere sempre graduali dalla prua alla coda.
  • Una curvatura gentile e graduale permette di scivolare efficientemente e in modo calmo mentre si pagaia in linea retta su acque piatte. Vi permette inoltre di tagliare le onde senza che la prua rimbalzi in modo brusco mentre pagaiate.
  • Una curvatura (rocker) maggiore significa curve più aggressive e più taglienti. Questo è utile per fare surf ma non per altri tipi di paddling. Infatti questo tipo di curvatura riduce la stabilità, è quindi preferibile solo per tavole dedicate al surf.
  • Tavole più lunghe garantiscono un tracciamento più rettilineo e un movimento in avanti più efficiente. Sono anche le tavole più veloci e permettono di coprire uno spazio maggiore con ogni pagaiata. Richiedono però un po’ più di energia per effettuare curve complete.
  • Le tavole più larghe aumentano la stabilità e aiutano a bilanciarsi. Le tavole per un uso a 360° dovrebbero essere larghe almeno 15”. Più larghe le tavole in proporzione alla loro lunghezza, più lente saranno. Tavole più corte sono migliori per gareggiare ma sono anche più impegnative dal punto di vista della stabilità. Una tavola lunga e stretta sarà rapida ma richiederà anche abilità maggiori e forza nel busto per poter pagaiare in modo efficiente o curvare.
  • Lo spessore della tavola, dal deck alla carena, influenza sia la stabilità che il galleggiamento. Le tavole da 4” sono adatte a bambini o persone basse. Le tavole da 5”-6” sono ideali per la maggior parte degli adulti. Quando state fermi su una tavola di questo spessore, il galleggiamento verrà mantenuto.
  • La rigidità è essenziale per la stabilità. Le tavole a camera singola dovrebbero essere gonfiate fino a 12-15 PSI quando vengono utilizzate. È possibile utilizzare pressioni maggiori ed è possibile superare i 20 PSI. Questo tuttavia non migliora in modo consistente le prestazioni o la loro rigidità e, se queste pressioni vengono mantenute nel tempo, possono danneggiare il deck e le cuciture.
  • Le tavole a camera multipla hanno generalmente PSI inferiori nelle camere ma sono ugualmente rigide al tatto rispetto alle tavole a camera singola.

-Altezza e peso del Paddler
Pagaiatori più alti e grossi si sentono più comodi su tavole più lunghe e larghe, perchè il loro centro di massa è situato più in alto. Una tavola più larga fornisce un’area di superficie maggiore sull’acqua ed è il discrimine tra lo stare in piedi comodamente o il lottare per non sbilanciarsi. Questo è particolarmente importante durante la fase di apprendimento.

  • Paddler più alti di 6’ (183 cm) o che pesano più di 90 kg, si sentiranno più stabili sopra ad una tavola che è lunga più di 12’ o larga più di 77 cm.
  • I paddler che sono sotto i 6’ e pesano meno di 90 kg potranno bilanciarsi più facilmente su tavole più corte e più strette.

-Touring & Racing vs. Uso a 360°

  • Le tavole da Touring (da Turismo) o Racing (da Gara) sono progettate per attraversare lunghe distanze o per la velocità, con curvature molto graduali e tenuta rettilinea maggiore. Di solito hanno una linea di galleggiamento più lunga e uno spazio sul deck più stretto, cosa che le rende più rapide sul rettilineo. Questi fattori gli permettono di arrivare più rapidamente e con uno sforzo minore da un punto A ad un punto B. Sono particolarmente adatte per fare paddling sottovento.
  • Le tavole per uso a 360° hanno una forma meno aggressiva. Sono un compromesso tra lunghezza e larghezza del deck e danno la priorità il bilanciamento e la manovrabilità rispetto alla velocità. Queste tavole non sono rapide quanto quelle da touring o racing, ma sono più versatili per l’utilizzo in un raggio più ampio di condizioni e con tecniche di paddling differenti.

-Superficie del Deck (Deck pad)
Il deckpad è importante perché fornisce trazione e presa su una superficie che altrimenti sarebbe estremamente scivolosa, quando bagnata.

  • I deckpad devono essere fermamente saldati al deck e avere un pattern sollevato per una presa migliore.
  • I deckpad permettono ai paddler di percepire con il tatto la fine della tavola, in modo tale da non sporgersi troppo all’indietro, soprattutto quando si curva.

-Construzione della Tavola
La rigidità di una iSUP dipende in larga misura dalla sua costruzione. Le componenti base di una tavola di alta qualità sono i seguenti:

  • Drop stitching – questa tecnica consiste nel collegare 2 pezzi di materiali in PVC attraverso migliaia di fili equidistanti, in modo da creare il corpo principale di una iSUP. La tessitura Drop stitch permette di produrre SUP gonfiabili talmente robuste da poter competere con le loro controparti rigide.
  • Deck e scafo laminati a macchina e coperti con uno strato in PVC. Questi dovrebbero essere sempre resistenti ai raggi UV e saldati ai bordi laterali (side rails).
  • Le cuciture interne termosaldate completano il primo strato della guarnizione a prova d’aria e d’acqua di una iSUP.
  • Un secondo bordo esterno laterale rinforza le cuciture interne. Dovrebbero essere presenti almeno 2 strati di rinforzo per assicurare durabilità e longevità.
  • Tutte le tavole da stand up paddle gonfiabili hanno una valvola di plastica dura. Saranno presenti anche piccole protuberanze sulla carena per accomodarla, non allarmatevi.

-Pinne
Oggi la maggior parte delle iSUP arriva completa di pinna centrale smontabile o skeg.

  • Le migliori iSUP avranno anche delle piccole pinne secondarie montate ai lati di quella centrale. Questo set up a tre pinne è conosciuto come “Thruster” ed è eccellente per ottimizzare l’andatura della tavola senza sacrificare la velocità o peggiorare la tenuta in curva.
  • Idealmente, la pinna centrale smontabile dovrebbe essere ancorata in un sistema “slot and lock” di bloccaggio che fornisca un punto di attacco rigido che non permetta alla pinna di muoversi una volta in sede.
  • Cercate sistemi di bloccaggio semplici e senza parti rimovibili. Non posizionate pesi sulla vostra iSUP quando fuori dall’acqua e con la pinna montata. Potreste danneggiarla.